Convegno organizzato dal Club Alcologico Territoriale di Marsala
| Vittore Saladino, dott.ssa Antonella Bianco, Maestro Giuseppe Lo Cicero |
Si è aperto con il ricordo del
dott. Vincenzo Savatteri, responsabile del Servizio Tossicodipendenze di
Marsala, morto due mesi fa, il Concerto-Convegno organizzato dal Club
Alcologico Territoriale di Marsala “Storie di in…dipendenza – La piaga
dell’alcol”.
Hanno relazionato per l’occasione
la dott.ssa Antonella Bianco, assistente sociale del Ser.T di Marsala, e
Vittore Saladino, servitore-insegnante del Club Alcologico Territoriale (CAT)
di Marsala.
Prima dell’intervento dei
relatori, il Maestro Giuseppe Lo Cicero ha allietato i presenti con un concerto
pianistico di altissimo livello, con musiche di Chopin.
La dott.ssa Antonella Bianco ha
successivamente parlato dei danni causati dall’alcol e soprattutto del consumo
di alcolici da parte dei giovani.
Già a undici anni si beve – ha
affermato la dott.ssa.
Per i teenagers ubriacarsi è una
moda, è motivo di vanto. I ragazzini si vantano di aver preso sbornie
incredibili.
La cultura del bere attualmente
diffusa tra i giovani segue sempre più frequentemente standard orientati verso
modelli di “binge-drinking” ossia il
“bere per ubriacarsi, 5-6 drink di seguito”, cioè di abuso concentrato in
singole occasioni, che non riflettono quindi le modalità di consumo tipicamente
mediterranee a cui le generazioni precedenti si sono conformate e che
privilegiavano il consumo del vino ai pasti quale parte integrante
dell’alimentazione.
Ciò è spesso influenzato da una cultura in cui il bere non viene
riconosciuto come comportamento a rischio se non quando manifesta le
complicazioni più gravi, spesso irreversibili, e dai comportamenti
familiari sui consumi di alcol.
Vittore Saladino ha invece
presentato l’approccio usato dai Club per aiutare le famiglie con problemi
alcol-correlati a liberarsi dalla schiavitù dell’alcol. Nei CAT la risorsa è innanzitutto costituita dalle stesse
famiglie che offrono un’occasione di riflessione, crescita e maturazione
attraverso l’esercizio della solidarietà, dell’amicizia, della comprensione e
del sostegno reciproco.
Il Club Alcologico Territoriale è un’associazione privata costituita da
gruppi di famiglie con problemi alcol-correlati che si riuniscono una volta
alla settimana per incontri di un’ora e mezza in una sede ed ad un orario
abituali.
Le famiglie si incontrano per cambiare il loro stile di vita.
Non solo per smettere di bere, ma per migliorare la qualità della vita.
Oggi in Italia esistono più di 2500 Club e oltre 30000 famiglie in
trattamento; essi si sono rivelati statisticamente efficaci nel 75-80% dei casi
ed hanno aiutato ad uscire dalla dipendenza migliaia di persone.
Al termine dell’incontro, prima che il Maestro Lo Cicero suonasse ancora
due brani di Chopin, sono state ascoltate alcune testimonianze di famiglie in
cambiamento.
Da segnalare la sola presenza degli operatori del Ser.T e del Ten. dei
Carabinieri D’Angelo fra le autorità invitate al convegno nel tentativo –
parzialmente fallito – di poter creare una rete di collaborazione e sostegno
per le famiglie con problemi alcol-correlati del nostro territorio.
Chiunque desideri contattare il Club Alcologico Territoriale di Marsala
per un sostegno sia per l’alcolista sia per la famiglia, può chiamare il
335.58.11.924.




